Gazzetta di Parma - 21 Novembre 2014 - Il dolore dell'anima nel saggio di Ksenija Stojic "In viaggio per sempre"

In viaggio per sempre

Il dolore dell'anima nel saggio di Ksenija Stojic "In viaggio per sempre"

La sofferenza, come un viaggio, porta ad attraversare le regioni più cupe dell'essere, gli anditi interiori più remoti.
È proprio la metafora del viaggio a dare il titolo al volume «In viaggio per sempre» (AIpes), recentemente pubblicato da Ksenija Stojlc, psicoterapeuta allieva di Gianfranco Cecchin e Luigi Boscolo, che esercita la professione a Parma.
Il dolore dell'anima, quello stato di demoralizzazione, di avvilente scoramento in cui il sentimento del non-essere e lo smarrimento di se stessi oscurano la luminosità della vita, può divenire un mezzo per conoscersi e avviare un processo di trasformazione del trauma e dell'angoscia in resilienza, ed aprire uno spiraglio di speranza nella disperazione.
In questo cammino dalla tenebra alla luce il percorso psicoterapeutico si rivela un supporto alquanto utile, sebbene spesso impervio ed esposto alle ombre di fragili incertezze.
Come afferma l'autrice, «durante la psicoterapia si può verificare uno spostamento del punto di osservazione e di prospettiva, anche se a volte sottile e microscopico, ma sufficiente affinché l'interpretazione dei fatti accaduti [ ... ] modifichino la chiave di lettura».
L 'intenzione è quindi quella dl rivolgersi a un pubblico eterogeneo, rendendo accessibili, grazie all'uso di un linguaggio e di una tecnica narrativi, contenuti sondati con approccio scientifico anche a lettori non speclalisti.
Il volume, quindi, raccoglie ventiquattro storie cliniche, ognuna corredata da relativo «debriefing», che scandagliano un'ampia panoramica di problematiche e patologie psicologiche, legate, per esempio, all'abbandono, agli attacchi di panico, ai disturbi alimentari, all'abuso fisico.
L'idea di una raccolta di racconti è sorta dalla consuetudine del metodo sistemico-relazlonale di riferire al pazienti, nel rispetto del segreto professionale, le esperienze di altri, in modo da potervi rintracciare «spunti ricchi di riflessioni, grazie alle quali allargare i propri orizzonti emotivi ed intellettivi». L'odissea psichica altrui assurge a strumento per elaborare la propria ed è stimolo e incoraggiamento per imparare, grazie ad un po' di intrinseca empatia, ad intravvedere nell'altro un riflesso di se stesso, per inicamminarsi sulla strada della progressione.

In viaggio per sempre
di Ksenlja Stojic
Alpes, pag, 236, € 19,00