PSICOTERAPIA FAMILIARE

psicologa parma

La famiglia rappresenta il centro fondamentale della nostra vita. La caratteristica più importante dell'essere genitori è fornire una base sicura da cui un bambino o un adolescente possa partire per avventurarsi al mondo esterno e a cui possa ritornare sapendo per certo che sarà il benvenuto, nutrito sul piano fisico ed emotivo, confortato se triste, rassicurato se spaventato. In sostanza questo ruolo consiste nell'essere disponibili, pronti a rispondere quando chiamati in causa, per incoraggiare e dare assistenza, ma intervenendo attivamente solo quando è chiaramente necessario (J. Bowlby).

Per motivi diversi e molteplici l'ambiente familiare si può trasformare dal suo contesto naturale di apprendimento in un habitat chiuso e rigido che limita lo sviluppo del bambino e la serenità del genitore,  in conseguenza possono evolversi sintomi alle volte molto pesanti che esprimono il malessere di una famiglia (comportamenti difficili, depressione, balbuzie, disturbi d'appredimento e altro).

La terapia familiare può aiutare la riattivazione delle risorse in una famiglia, ridefinire i rapporti e scoprire una via per rimettersi di nuovo in cammino verso la crescita. L’approccio sistemico relazionale nella psicoterapia della famiglia che utilizza la dott.ssa Ksenija Stojic prevede che il terapeuta concentri il processo terapeutico sulla valutazione dei punti di forza e delle risorse della famiglia più che sulle carenze e le disfunzioni. La visione positiva è la parte integrante dell’approccio sistemico e prevede un atteggiamento attento a tutte le possibili modificazioni favorevoli del problema portato in terapia. La psicoterapia della famiglia prevede non solo eliminazione di un problema o di una patologia, quanto amplificazione dei lati positivi già presenti nella famiglia i quali esistono sempre se si ha la sufficiente pazienza e le accortezze di andare a cercarli. La terapia riuscita è quella che evolve verso il distacco dal terapeuta, verso la ripresa del cammino interrotto dei familiari nella propria vita. (P. Bertrando)